Il contesto
Quando nel 2002 abbiamo avviato la collaborazione con il MIP, la business school del Politecnico di Milano, l’internazionalizzazione degli atenei italiani era ancora un terreno in gran parte inesplorato, privo di prassi consolidate e di reti di reclutamento strutturate verso i mercati esteri. In quel contesto abbiamo contribuito al lancio del primo programma MBA erogato interamente in lingua inglese a riconoscere crediti formativi di un’università pubblica italiana, un’iniziativa che richiedeva di costruire da zero l’intera infrastruttura di promozione e attrazione di candidati internazionali.
L’intervento
Nell’arco di cinque anni, prima con il MIP e successivamente con il Politecnico di Milano, abbiamo seguito l’intero processo di reclutamento internazionale: dall’analisi e selezione dei mercati su cui concentrare gli sforzi, all’attivazione e al coordinamento di una rete di agenti nei Paesi target, fino alla gestione delle candidature e all’accompagnamento dei candidati lungo tutte le fasi dell’immatricolazione. È in questo periodo che abbiamo sviluppato e validato sul campo le metodologie che ancora oggi sono alla base del nostro lavoro con gli atenei.
I risultati
Già al termine del primo anno di attività, il programma ha superato le 200 immatricolazioni di studenti internazionali, registrando negli anni successivi una crescita media annua del 20%. Oltre ai numeri, la collaborazione ha rappresentato per StudentsWorld la prima dimostrazione concreta che un ateneo italiano, con la strategia e il supporto operativo adeguati, può competere per attrarre talenti su scala internazionale.